La redazione di Viveresenzateimpossibile1926.it, ha contattato Pasquale Cacciola di CalcioNapoli24 e Calciosudamericano.it per il settimanale, rilasciando quest'intervista ai nostri microfoniBuonasera a te Pasquale, bentornato tra noi. Il Napoli vince con un largo 4-1 contro la Roma, come definisci il gioco messo in mostra dagli azzurri e pensi che la squadra stia tornando al top della condizione?
"La vittoria con la Roma ha dimostrato due cose: la sosta è stata una vera e propria benedizione, ed Edinson Cavani si conferma sempre più uno dei migliori al mondo. Il risultato è stato bugiardo a mio avviso, quattro reti sono eccessive per quanto visto in campo, ma la vittoria è meritata senza alcun dubbio. A mio parere, questa squadra è la più forte in Italia dopo la Juventus"
Con l'arrivo di Armero ritieni che l'organico si sia rinforzato, oppure saresti intervenuto prima in altri reparti?
"Un acquisto fondamentale, era da troppi anni che c'erano problemi sulla sinistra. Dossena non dava più certe garanzie per certi livelli, mentre Zuniga, per quanti si impegni e sia efficace, gioca pur sempre fuori ruolo. Ora servono almeno altri tre rinforzi, uno per reparto. Ma la priorità è il difensore"
Il presidente resta sempre e comunque contrariato verso il cedere i diritti d'immagine ai calciatori, questa politica la consideri giusta o la cambieresti?
"Se deve essere un ostacolo per grandi progetti, sì, va cambiata. Del resto l'abbiamo visto con Criscito. Se il napoletano alla fine avesse vestito l'azzurro come era possibile, non avremmo avuto a lungo né i problemi in difesa, né sull'out mancino. Non andrebbero ceduti tutti perché la cura del bilancio è importantissimo, ma qualcosa andrebbe rivisto"
Si narra che per la prossima stagione la società abbia un sogno proibito, Leandro Damiào, ci puoi descrivere questa indiscussa stella dell'Internacional?
"Diventerà uno dei più grandi attaccanti del mondo. Somiglia molto a Drogba, sia fisicamente che per caratteristiche di gioco. Parliamo di una prima punta con un fisico importante. Potentissimo sulle palle alte, e da buon brasiliano con una gran tecnica di base. Bravo a trattenere palla e a far salire la squadra, alle Olimpiadi ha dimostrato di poter giocare in un grande club. Tuttavia, un suo arrivo significherebbe la partenza di Edinson Cavani"
Tanti nomi per il reparto arretrato, da Astori a Neto, ritieni all'altezza questi nomi o vireresti
altrove?"Ribadisco la mia idea: fosse per me, prenderei Dedè del Vasco. Non è un caso che lo vuole anche in Man City. Purtroppo però la società azzurra non vede mai in Brasile, quindi dobbiamo limitarci a commentare i nomi che circolano. Tra questi, mi piacciono due in particolare: Diego Lugano e Rolando. Anche Astori non è male, ma la trattativa non sarebbe facile e gli preferirei sempre gli altri due"
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